

Anche i ragazzi della 5^ C dell’Istituto Comprensivo “S. Quasimodo” stanno vivendo con slancio ed
entusiasmo un’esperienza che serve a dar loro gli strumenti per muoversi nel mondo tecnologico.
Ogni settimana, grazie al supporto della prof.ssa Mariangela Curatolo, imparano a progettare un gioco
informatico.
Cosa significa tutto questo?
Significa imparare ad usare un linguaggio ordinato e preciso come solo un computer può comprendere.
Tale linguaggio conduce direttamente al coding ovvero alla programmazione informatica.
Il coding ha come base il pensiero computazionale, cioè quei processi mentali che portano alla risoluzione dei
problemi, mettendo insieme metodi e strumenti (es. i giochi interattivi che i ragazzi amano follemente).
Il compagno di “gioco” che stanno imparando a conoscere si chiama Scratch, un tool di programmazione
visuale che permette di creare il proprio gioco virtuale o semplicemente delle animazioni.
Questa esperienza li aiuterà a
Stimolare l’attitudine al problem solving attraverso la ricerca di nuove soluzioni.
Acquisire competenze trasversali date dalla memoria, dalla concentrazione e dalla logica.
Favorire lo sviluppo dei processi logici e creativi attraverso la scomposizione di problemi in più parti
e per una soluzione a step.
Buona avventura ai nostri ragazzi in compagnia di Scratch.
Il team 5^ C
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